Franco Bechis – Il Pd frega ancora una volta gli ambulanti –

Franco Bechis – Il Pd frega ancora una volta gli ambulanti –

Martedì 14 febbraio sono arrivati da Toscana, Lazio, Puglia e altre regioni di Italia piuttosto incazzati e hanno assediato il Senato costringendo il palazzo a vivere qualche momento di paura e chiudere- blindandoli- tutti gli ingressi. Erano gli ambulanti italiani, arrabbiati perché ancora una volta erano stati traditi dal Pd sull’applicazione della ormai antica direttiva Bolkestein. La questione è annosa, e deriva dal fatto che solo l’Italia ha deciso di applicare la direttiva sulla liberalizzazione anche su questo settore, perché nessun altro paese europeo l’ha fatto. In Italia questo è già avvenuto a macchia di leopardo, e ad esempio in Lombardia e in Emilia Romagna in molti comuni sono già state indette le gare per assegnare le nuove licenze. In altri no, e con il mille proroghe il governo e il Pd avevano assicurato che per l’ennesima volta l’applicazione della direttiva sarebbe stata rinviata almeno fino al 31 dicembre 2018. Nei pochi incontri avuti il Pd aveva rassicurato gli ambulanti, e in effetti il testo governativo metteva in pratica quella promessa. Loro sostengono che con la liberalizzazione perde valore la licenza che avevano acquistato anni fa a prezzo di grandi sacrifici, e soprattutto si aprono le porte a società per azioni che faranno incetta di licenze togliendole agli ambulanti e concentrandole nelle mani di grandi gruppi. Dicono che qualcosa del genere sta avvenendo a Firenze con una operazione avviata dai manager di Oscar Farinetti di Eataly. Fatto sta che ancora una volta il Pd invece di contrapporre ragioni a ragioni (come fece all’epoca Pierluigi Bersani difendendo le sue liberalizzazioni), gioca due parti in una. Quando se li vede davanti fa finta di dare loro ragione. E un minuto dopo li frega. In Parlamento è avvenuto grazie alla presentazione di un emendamento del Pd lombardo Franco Mirabelli che stravolgeva la norma del governo nel mille proroghe. La protesta di piazza che è durata fino a notte era dovuta a quello. Per stemperare la tensione una delegazione degli ambulanti è stata ricevuta, sono intervenuti Gianni Alemanno e il M5s Ivan Della Valle ed è iniziata una trattativa. Alla fine si è votato un compromesso assai diverso da quello che era stato prefigurato alla delegazione: Bolkestein rinviata fino al 31 dicembre 2018, ma non per i comuni che hanno già iniziato le gare. Li hanno fregati ancora una volta, rimandando ad altra puntata la fregatura finale… Un partito davvero affidabile, questo Pd…

Precedente Movimento 5 stelle, le chat che smentiscono Di Maio Successivo Il Presidente Regione Abruzzo D'Alfonso indagato per corruzione

Lascia un commento

*